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Tortona (AL): “La banalizzazione del male. La mafia nella cultura pop”

A Ovada verso il 21 marzo 2019: “PASSAGGIO A NORDEST – ORIZZONTI DI GIUSTIZIA SOCIALE”.

“PASSAGGIO A NORDEST – ORIZZONTI DI GIUSTIZIA SOCIALE” sarà il tema del prossimo 21 MARZO, XXIV Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.
Il Nordest sarà quindi protagonista del 21 marzo, con la scelta di PADOVA come piazza principale ed altri momenti di approfondimento in Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, a cominciare dalla V edizione di CONTROMAFIE E CORRUZIONE che si svolgerà a TRIESTE dal 1 al 3 Febbraio.
Uno dei temi principali, sia del 21 marzo che di CONTROMAFIE e CORRUZIONE, sarà quello della GIUSTIZIA SOCIALE: in tempi di crisi del welfare tradizionale, i diritti fondamentali delle persone diventano inesigibili e si alimentano la cultura dell’illegalità, il potere delle mafie e della corruzione, si accrescono ingiustizia e discriminazioni.
Abbiamo quindi scelto di cominciare la nostra marcia di avvicinamento alla Giornata della Memoria e dell’Impegno, i nostri CENTOPASSI verso il 21 marzo con una riflessione sul c.d. DECRETO SICUREZZA, che incide profondamente su tutto il sistema dell’accoglienza dei profughi, migranti, richiedenti asilo ma anche sui BENI CONFISCATI alle mafie e apporta rilevanti modifiche in altri settori di interesse per la rete di LIBERA.
Primo appuntamento ad OVADA, giovedì 31 GENNAIO alle ore 20.45 presso la CASA DI CARITA’ ARTI E MESTIERI, un luogo di formazione per giovani ed adulti che è ormai diventato un partner fisso delle iniziative di LIBERA.
Ne parleremo con gli avvocati MARCO CAPRIATA e GIULIA PENNA, giovani esperti in diritto dell’immigrazione e soci ASGI; interverrà ISMAILA DIAME, mediatore culturale a Torino, mentre Paola SULTANA, referente provinciale di LIBERA ALESSANDRIA, illustrerà le parti del Decreto Sicurezza che maggiormente riguardano i beni confiscati, il trattamento penitenziario, il contrasto alle mafie ed alla corruzione.
Sono invitate tutte le associazioni, gli enti, le cooperative, le istituzioni in qualunque modo interessate agli argomenti della serata ma l’invito a partecipare è esteso, ovviamente, a tutti i cittadini che desiderano essere maggiormente informati su un provvedimento legislativo che incide sulla vita quotidiana di tutti.
In allegato la locandina.
Per info: [email protected]; [email protected]
N.B. opportuno segnalare la partecipazione e l’intenzione di intervenire poiché la capienza della sala è limitata.

LIBERA IDEE: Niente regali alle mafie. I beni confiscati sono cosa nostra!

Articolo de “Il Novese” del 24 gennaio 2019

Il viaggio di LIBERA IDEE ad Alessandria e provincia

COMUNICATO STAMPA

Lunedì 14 gennaio 2019 avrà inizio il VIAGGIO di LIBERA IDEE in PIEMONTE.

Per tutta la settimana, fino al 20 gennaio, si svolgeranno incontri, eventi d’animazione, appuntamenti con l’obiettivo di presentare i dati della ricerca sulla percezione di MAFIE e CORRUZIONE in Piemonte e generare riflessioni e dibattito per far emergere nuove modalità di contrasto. Anche LIBERA ALESSANDRIA attraverso i Presidi presenti sul territorio e le Associazioni che fanno parte della “rete”, prende parte a questo percorso, attraverso alcuni eventi che vi segnaliamo:

MARTEDì 15 GENNAIO 2019, ore 17, il convegno-dibattito presso l’UNIVERSITA’ DEL PIEMONTE ORIENTALE – PALAZZO BORSALINO – VIA CAVOUR 84 – AULA 209 dal titolo “GLOBALE, LOCALE: LE MAFIE QUI DA NOI”

A presentare i dati della ricerca per quanto riguarda il PIEMONTE sarà PAOLA SULTANA, referente provinciale di LIBERA che ne discuterà con il dott.ENRICO CIERI, Procuratore Capo della Repubblica di Alessandria ed il Prof.SALVATORE RIZZELLO Direttore del Dipartimento si Scienze Giuridiche, Economiche, Politiche e Sociali presso l’UPO di Alessandria. Modera l’incontro il dott.PIERO BOTTINO, giornalista de LA STAMPA; sono previsti gli interventi del QUESTORE VICARIO di ALESSANDRIA dott.Francesco NAVARRA e di altri rappresentanti delle Istituzioni, Enti locali, Forze di Polizia di Alessandria e Provincia. L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza e sarà possibile rivolgere domande dal pubblico.

Nel corso della settimana, a cominciare da LUNEDì 14 a TORTONA presso l’Istituto MARCONI e poi ad OVADA presso gli ISTITUTI SANTA CATERINA MADRI PIE, LICEO PASCAL, ITC VINCI e BARLETTI e presso il centro di formazione professionale CASA DI CARITA’ ARTI E MESTIERI (nei giorni 15,16 e 18) si terranno incontri con gli studenti per presentare i risultati della ricerca attraverso un gioco ideato dal referente di LIBERA TORTONA. Infine, altri appuntamenti sono previsti a NOVI LIGURE per il giorno 16 (cena con i prodotti di LIBERA TERRA presso il PUB ST.GEORGE’S) ed in altre località, appuntamenti rispetto ai quali verrà diffuso un secondo comunicato stampa.

Per info e dettagli: [email protected] oppure consultare il sito www.liberalessandria.liberapiemonte.it

Operazione anticrimine “Monopoli” a Novi Ligure: sequestri di attività commerciali, accuse di estorsione, spaccio di stupefacenti e intestazione fittizia di beni

Una cosa è certa: non si parla di 416bis. Ma dopo l’operazione “Albachiara” del 2011 e l’operazione “Bad Guys” dello scorso anno, si conferma che nel Novese il terreno fertile per il radicamento mafioso purtroppo non manca.

(Fonte: www.alessandrianews.it)

Novi Ligure (AL). La scorsa settimana un imprenditore novese di 48 anni è stato arrestato nell’ambito di un’operazione congiunta di carabinieri e guardia di Finanza con le accuse di estorsione, spaccio di sostanze stupefacenti e intestazione fittizia di beni. Altre 12 persone sono indagate.

L’operazione”Monopoli”, coordinata dalla procura della Repubblica, che ha portato all’arresto dell’imprenditore, già noto alle forze dell’ordine, prende le mosse dall’osservazione delle attività che ruotavano attorno a due ristoranti di Novi, intestati, secondo gli inquirenti, a prestanomi.
Dalle attività investigative, anche grazie all’utilizzo di software elaborati del Servizio Centrale Investigativo sulla Criminalità Organizzata delle Fiamme Gialle, è emerso come l’uomo facesse uso sistematico di intestazioni fittizie di società allo scopo di schermare l’origine del patrimonio accumulato dalle attività di estorsione e di spaccio.

Di fatto l’arrestato cedeva sostanza stupefacente facendo credito agli acquirenti, dai quali poi pretendeva il pagamento senza esitare l’uso della forza. In alcuni casi, sempre secondo quanto emerso, per ripagare il debito gli acquirenti venivano anche impiegati come lavoratori nelle due attività imprenditoriali.
Durante una delle perquisizioni, gli investigatori hanno trovato un ingente quantitativo di denaro contante, circa 25 mila euro, occultato in un cassetto con doppio fondo ed altro denaro presumibilente sepolto sotto terra.  I due ristoranti restano comunque aperti e la gestione è stata affidata ad un amministratore giudiziario, per garantire il proseguimento dell’attività e il mantenimento dei dipendenti assunti estranei all’attività illecita.

Nel corso delle perquisizioni, proseguite anche dopo l’arresto, i carabinieri della Compagnia di Novi Ligure e gli uomini del Nucleo di polizia economico-finanziaria della guardia di finanza hanno sequestrato una serie di documenti dalla quale emergerebbe come dietro l’acquisizione del ristorante “Franco e Ciccio”, nella periferia di Novi, ci fosse proprio il 48enne arrestato.
Il ristorante, dopo la tragica morte del titolare avvenuta in un incidente stradale, aveva subito una battuta d’arresto ed era rimasta chiusa. Dai documenti acquisiti, gli inquirenti ritengono che l’arrestato fosse dietro un’altra società che stava rilevando il “Franco e Cicco”, dove recentemente erano stati effettuati dei lavori e che a breve avrebbe riaperto. Anche di questa società sono state pertanto sottoposte a sequestro preventivo le quote.

 

 

Ultimo appuntamento 2018 per il progetto 4 stagioni della Regione Piemonte, con Associazione Parcival e Presidio Anna Pace in collaborazione con Caritas

ALESSANDRIA – Ultimo appuntamento del progetto contro gli sprechi alimentari promosso da Urp Regionale di Alessandria intitolato “Una buona occasione per 4 Stagioni”. Dopo Primavera, Estate, Autunno ora tocca all’Inverno, dedicato in particolare a un pasto che valorizzi il riciclo non solo come lotta allo spreco ma anche come tradizione e cultura alimentare del nostro territorio.

Dopo la proiezione del film “Theater of Life” al Cfp Enaip, in via Santa Maria di Castello, il pranzo alla Tavola Amica della Caritas sarà quindi realizzato dalla Condotta Slow Food di Alessandria, coordinata da Luigino Bruni. Sarà presente anche il vescovo di Alessandria Guido Gallese, che saluterà gli ospiti.

 

Ancora denunce e sequestri per caporalato ad Alessandria

Terra: solchi di verità e giustizia. Questo il tema dell’ultima giornata della memoria e dell’impegno promossa da Libera Piemonte lo scorso 21 marzo a Saluzzo: pomodori, migranti, caporali, sfruttamento paramafioso, fragilità…

E c’erano di nuovo 18 persone stipate nel cassone del furgone fermato in viale Giulio Monteverde ad Alessandria. Per diversi giorni Carabinieri e Municipale si erano appostati per seguire i movimenti di piccoli gruppi di uomini che tutte le mattine si radunavano sempre intorno alle 9 del mattino. A muoverli, la chiamata di chi gestiva un traffico di lavoro nero per la raccolta dei pomodori. Due uomini italiani di circa 50 anni, “i caporali” che andavano a prendere i richiedenti asilo e li portavano nei campi tra Spinetta e Pozzolo Formigaro. Arrivati a destinazione, intorno alle 10 del mattino, i ragazzi iniziavano la giornata di lavoro sotto il sole nei campi di tre produttori locali per raccogliere i pomodori, che i due caporali rivendevano poi a Milano.

I richiedenti asilo lavoravano circa 7 ore per raccogliere quanti più pomodori possibile. Tutti in nero, venivano pagati dai caporali “a cassetta” che, a seconda delle dimensioni, poteva valere da 50 a 75 centesimi. Scoperta l’attività di reclutamento, trasporto e utilizzo di manodopera “in nero”, questa estate è scattato il blitz che ha fermato il furgone usato per raggiungere i campi, quella mattina carico di 18 richiedenti asilo, risultati tutti privi di contratto. Sequestrato il mezzo, i due conducenti sono stati denunciati per intermediazione illecita e sfruttamento lavorativo di persone in condizioni di bisogno e dovranno rispondere anche di violazioni amministrative per 39 mila euro. Le indagini, comunque, non sono concluse, ha precisato il Comandante dei NIL.

Leggi l’articolo completo su Radiogold

 

 

Luigi Ciotti ad Alessandria su iniziativa dei Lions e Leo Club della zona di Alessandria, capofila il Lions Club Alessandria Marengo.

Il fondatore del Gruppo Abele e di Libera sarà ad Alessandria il prossimo 6 novembre su iniziativa dei Lions e Leo Club della zona di Alessandria, capofila il Lions Club Alessandria Marengo.

Alle ore 17 presso il salone di Palazzo Monferrato, in via San Lorenzo 21 ad Alessandria, gentilmente concesso dalla Camera di Commercio di Alessandria, don Luigi Ciotti incontrerà la cittadinanza, un particolare invito è rivolto ai giovani studenti delle scuole superiori e dell’università.

Con l’obiettivo di “saldare la terra con il cielo”, don Ciotti ha fondato nel 1965 a Torino il Gruppo Abele, espressione di un impegno sociale fatto di accoglienza, servizi alle persone, ma insieme di proposta culturale, educativa e “politica”.

Convinto che solo il “noi” possa costruire cambiamento e giustizia sociale, nel 1995 nasce Libera, che oggi coordina l’impegno di oltre 1600 realtà in Italia, in Europa e in America Latina, attive nel contrasto alla criminalità organizzata, alle mafie, alla corruzione e nella promozione di una cultura della legalità e della responsabilità.

In serata presso il salone dell’Associazione Cultura e Sviluppo in piazza De Andre’, don Ciotti incontrerà i soci e gli ospiti dei Lions Club Alessandria Host, Alessandria Marengo, Bosco Marengo Santa Croce e Leo Club e del Leo Club Alessandria, il tema dell’incontro sarà “Il Gruppo Abele e Libera nella società di oggi“.

Fonte: https://www.telealessandria.it/2018/11/01/don-ciotti-martedi-in-alessandria/

Flash mob, martedì 30 ottobre alle 20.00, di fronte alla villa confiscata a Nicola Assisi, a San Giusto Canavese.

Abbiamo deciso di organizzare un flash mob, martedì 30 ottobre alle 20.00, di fronte alla villa confiscata a Nicola Assisi, a San Giusto Canavese.

Libera Piemonte e Avviso Pubblico invitano a partecipare alla mobilitazione, portando con sé torce, luci e pile per illuminare il bene.

La data scelta per l’iniziativa non è casuale. Sei mesi fa, infatti, abbiamo deciso di compiere il primo passo verso la restituzione sociale del bene. 

Il 30 aprile scorso decidemmo di entrare, con le Istituzioni, nella villa di San Giusto Canavese, confiscata a Nicola Assisi, narcotrafficante ancora oggi latitante.

A 6 mesi di distanza, molto è successo, in questo bene nella campagna del Canavese. Poco dopo la nostra marcia, ignoti si sono introdotti nel bene posizionando due bombole di gas e appiccando un incendio con l’obiettivo, per fortuna non raggiunto, di farlo saltare in aria.

Abbiamo risposto al vile atto intimidatorio – fianco a fianco con le Istituzioni – vivendo il bene, organizzando lì la nostra Assemblea Regionale e presidiando la struttura, notte e giorno, nel mese di luglio.

Nonostante tutti gli sforzi fatti, la villa appartenuta ad Assisi rimane vuota, nessun intervento è stato fatto a seguito dell’attentato incendiario. 

Nel bene ci sono ancora le pareti annerite dalla fuliggine, calcinacci e, persino, le due bombole del gas usate per appiccare l’incendio.

Un bene confiscato in via definitiva nel 2011 ad uno dei più potenti narcotrafficanti italiani, in contatto diretto con la ‘ndrangheta, sfuggito alla giustizia italiana.

Anni dopo, nel marzo del 2018, è stato liberato dai familiari di Assisi che lo occupavano, nonostante le sentenze di confisca.

Il flash mob vuole essere un atto dimostrativo per spingere  le Istituzioni competenti a mettere in campo  tutte le forze necessarie per restituire socialmente la villa, un bene confiscato dall’alto valore simbolico. 

Non dimentichiamoci che l’attentato incendiario, un chiaro atto intimidatorio per impedire che questo bene rinasca, rappresenta un unicum nel nostro territorio. C’è chi vuole che la villa rimanga al buio, noi vogliamo portare la luce e trasformarla da bene esclusivo a luogo di tutti, per tutti.

Il progetto 4STAGIONI di Regione Piemonte contro lo spreco per promuovere salute, giustizia, sostenibilità ambientale continua con l’AUTUNNO sul territorio alessandrino.

ALESSANDRIA – In molti hanno chiesto il bis e alla fine, per Riccardo Brero, sono arrivati anche gli applausi. Nella terza tappa del progetto 4 Stagioni, infatti, è stato proprio lo chef della Ristorazione Sociale di Alessandria a cucinare il pasto per gli ospiti della Tavola Amica, la mensa della Caritas in via delle Orfanelle. L’iniziativa, promossa dall’Urp Regionale, punta a sensibilizzare contro gli sprechi alimentari e in cui il Presidio Anna Pace di Libera Alessandria è partner.

Aiutato da una giovane brigata formata dagli studenti del Ciofs e dell’Enaip, chef Brero ha preparato un menù etnico, un viaggio tra le culture di tanti paesi del mondo, con i prodotti forniti dalla Cooperativa Equazione, impegnata nel commercio equo e solidale: si è cominciato con gli antipasti, all’insegna della cucina araba con i felafel di ceci, i babaganoush tipici del medio-oriente e Nord Africa per poi andare in Sudamerica con i burger di quinoa e tornare in Grecia con i tzatziky.

VEDI LA VIDEO INTERVISTA AI PROTAGONISTI

L’iniziativa 4STAGIONI sul territorio alessandrino contro lo spreco per promuovere salute, giustizia, sostenibilità ambientale continua con l’AUTUNNO.
Anche questa volta sono coinvolti studenti, consumatori, operatori della ristorazione e produttori, ma anche il mondo della solidarietà e del volontariato, per sollecitare il processo informativo e di sensibilizzazione sui temi della lotta allo spreco alimentare, oltrechè della legalità, del biologico e del mercato equosolidale, incoraggiando esempi di sinergia e generale senso civico.
L’AUTUNNO è il 24 ottobre 2018 dedicato al Commercio Equo solidale

Questo il programma
· CARITAS: presso la TAVOLA AMICA sarà elaborato un menù attento alle proposte tradizionali del mondo vicino. In cucina Riccardo BRERO con un menù etnico.Sarà affiancato da alcuni STUDENTI dei CFP CIOFS-FP e ENAIP che presteranno anche servizio ai tavoli.
· RISTORATORI all’OPERA: MENU’ VIOLA – i ristoratori aderenti all’iniziativa proporranno nella giornata un menù elaborato con uno o più ingredienti del commercio equosolidale, previsti per la “stagione” .
Ristoratori e loro clienti sono invitati a postare le foto dei piatti con il biglietto da visita e il logo dell’iniziativa utilizzando l’ hashtag: #4stagioniautunno
· Scuole: Presso il CFP CIOFS-FP verrà proiettato il film Theater of Life. Ospite della mattinata sarà Giampaolo MORTARA Direttore Caritas Alessandria
· Continuano ad essere esposti in città per tutto il periodo degli eventi i libri della Scuola Consumo Consapevole (SCC) presso:

-Biblioteca N. BOBBIO – Dipartimento di Giurisprudenza, Scienze Politiche, Economiche e Sociali dell’Università Piemonte Orientale (UPO) – via Cavour, 84 Alessandria
-COFFEE SET Srl (Confesercenti) Via San Lorenzo, 76- 78 Alessandria
-Quintessenza Alessandria Corso Roma, 125, 15121 Alessandria AL
La raccolta SCC è collocata presso la Biblioteca della Regione Piemonte e i libri possono essere richiesti e
presi gratuitamente in prestito anche attraverso gli URP.