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21 marzo 2017 a Verbania: la rassegna stampa e la gallery

8000 persone secondo la Questura di Verbania, prevalentemente studenti delle scuole superiori, si sono recate alla manifestazione regionale di Libera Piemonte a Verbania.  Una significativa risposta del territorio, dopo le decine di iniziative che in tutta la nostra regione, dal mese di gennaio, hanno accompagnato i  “cento passi” verso la XXII “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”. Da Alessandria anche il Prefetto Romilda Tafuri, il Presidente della Provincia e Sindaco di Alessandria Rita Rossa, con i gonfaloni delle Città di Alessandria e di Casale Monferrato.

La rassegna stampa di Libera Piemonte

21 marzo 2017: tutti i “luoghi di speranza” in provincia di Alessandria

Sono ben 82 le realtà della nostra provincia che, con varie modalità, hanno aderito a questo 21 marzo 2017 ed a cui vanno aggiunte le oltre 200 persone, prevalentemente studenti delle scuole superiori, che si recheranno fisicamente in pullman alla manifestazione regionale di Verbania.  Una significativa risposta del territorio, dopo le decine di iniziative che, in tutti i centri zona, dal mese di gennaio hanno accompagnato i nostri “cento passi” verso la XXII “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”.

Quest’anno la manifestazione nazionale si svolge in Calabria, a Locri, su precisa richiesta dei famigliari delle vittime innocenti calabresi, delle rete regionale di Libera e del Monsignor Francesco Oliva, Vescovo di Locri- Gerace. Replicando la “formula” adottata l’anno scorso, Locri sarà la “piazza” principale, ma simultaneamente in oltre 4000 luoghi d’Italia, – scuole, associazioni, università, fabbriche, parrocchie – verranno ricordate le vittime innocenti delle mafie.

A tutte quelle realtà, associazioni, scuole, università, parrocchie, cooperative, che per diversi motivi o impegni improrogabili non potranno sospendere le loro attività per partecipare all’appuntamento regionale, abbiamo chiesto di essere uno dei 4000 “luoghi di speranza” del 21 marzo, esponendo il materiale comunicativo, fermandosi insieme al resto d’Italia per ricordare le oltre 900 vittime innocenti delle mafie, con la lettura dei nomi, o un momento di silenzio facendosi portavoce di una richiesta di verità e giustizia.

A sottolineare – non solo simbolicamente – che per contrastare le mafie e la corruzione occorre sì il grande impegno delle forze di polizia e di molti magistrati, ma prima ancora occorre diventare una comunità solidale e corresponsabile, che faccia del “noi” non solo una parola, ma un crocevia di bisogni, desideri e speranze. Volti di un Paese magari imperfetto, ma pulito e operoso, che non si limita a constatare ciò che non va, ma si mette in gioco per farlo andare.

PASSI DI MEMORIA E IMPEGNO – 19 marzo Benedicta Capanne di Marcarolo. La gallery.

Come ogni anno, in occasione della XXII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, nel primo giorno di primavera, simbolo di rinascita, la rete di Libera, gli enti locali, le realtà del terzo settore, le scuole e tanti cittadini, assieme alle centinaia di familiari delle vittime, si ritroveranno in tanti luoghi in tutta Italia, per ricordare nome per nome tutti gli innocenti morti per mano delle mafie, creando in tutto il Paese un ideale filo di memoria, quella memoria responsabile che dal ricordo può generare impegno e giustizia nel presente. Domenica 19 marzo il Presidio di Novi Ligure dell’associazione Libera, con il patrocinio e la collaborazione anche dell’Ente di Gestione delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese, ha proposto l’evento “Passi di memoria e impegno” nel Parco Naturale delle Capanne di Marcarlo con ritrovo alle ore 10.00 presso i ruderi della Benedicta, simbolo di Memoria e Impegno per la Pace.

Dopo una introduzione di Libera e dell’Associazione Memoria della Benedicta alla giornata di Memoria e Impegno, si è svolta una passeggiata lungo il “Sentiero della Pace” percorso ad anello di circa 8 Km caratterizzato da modeste pendenze, parte integrante del progetto “La Benedicta Parco della Pace”, nato per ricordare l’eccidio partigiano avvenuto nella primavera 1944 e per promuovere la zona monumentale ad esso dedicata.

LA GALLERY

 
Leggi la descrizione del SENTIERO DELLA PACE
Info e iscrizioni: cell 335.6961792 ;  [email protected]

Un’altra serie di iniziative per i cento passi verso il 21 marzo: ad Acqui Terme e Casale Monferrato!

Suor Giuliana Galli, laureata in Sociologia, master in Scienze del comportamento, prende i voti a 23 anni e per oltre trent’anni coordina il volontariato della Piccola Casa della Divina Provvidenza di Torino, impegnata nell’organizzazione di diverse fondazioni estere della Congregazione.

Ha fondato l’Associazione MAMRE con sede a Torino, cui oggi dedica molto impegno. Si tratta di un’Associazione che risponde al bisogno della cura, accoglienza e gestione delle differenze culturali che emergono quotidianamente nell’incontro con l’altro e soprattutto con il sostegno e l’accudimento dei bambini con mamme che lavorano. Parlando con Suor Giuliana Galli si percepiscono la fiducia e la forza interiore di chi si mette nelle mani della Provvidenza, lavorando per cambiare il corso degli eventi, spesso ingiusti, che attraversano il nostro mondo.

È necessario affrontare, dice Suor Giuliana, «con sapiente coraggio, tutti i fatti della storia, proprio come coraggiosamente   hanno fatto le donne durante la Seconda guerra mondiale, durante la quale anche le suore parteciparono alla lotta di liberazione dai nazisti. Per troppo tempo abbiamo relegato le religiose nelle sacrestie a occuparsi di pulizia della Chiesa, di arredi sacri o della catechesi, compiti assolutamente dignitosi e indispensabili, ma non sono gli unici che devono essere assunti dalle donne sia religiose che laiche. Ci sono altri compiti nel mondo civile che possono valorizzare la Donna proprio nelle sue specificità, quelle specificità di cui parla il Papa, perché “la Donna è stata creata come l’uomo somigliante a Dio”. Bisogna ancora capire – prosegue – che le Donne mettono a disposizione del bene comune i doni specifici del proprio genere e questo non certo per decreto, pertanto le quote rosa contano poco. La nostra Costituzione dice che nessuno deve incontrare impedimento per esercitare qualsiasi carica».

La presenza in questa sede del Sindaco, prof.ssa Titti Palazzetti, è già un’ottima testimonianza del dettato costituzionale e una risposta di questa Città a quanto Suor Giuliana ha ben esplicitato.

Di questi tempi le cronache si occupano spesso di casi che pongono la figura della donna in situazioni deplorevoli e in condizioni di inferiorità nei confronti dell’uomo. La necessità di un cambiamento è affidata ai giovani, giovani che si confrontano e studiano, con responsabilità e coscienza critica, al fine di operare un cambiamento delle tante situazioni di precarietà in cui viviamo. A rappresentarli, interverrà la dott.ssa Eleonora Celoria, figura di spicco dell’Associazione Libera, Presidio di Casale Monferrato.


La prevista presentazione a Ovada del libro “La vita ti sia lieve” di Alessandria Ballerini , è stata rinviata a data da destinarsi, causa improvvisi impegni di lavoro dell’autrice.

Realizzato il primo slotmob a Valenza, promosso dai ragazzi del Presidio Nunziante Scibelli

Due fatti importanti che fanno giustizia, nei confronti delle vittime innocenti delle mafie, dei loro familiari e di Libera

L’istituzione del 21 marzo come Giornata della Memoria e dell’Impegno per le Vittime Innocenti delle mafie diventa finalmente una legge dello Stato Italiano

Un importante riconoscimento che si inserisce nel solco già tracciato a partire dal 21 marzo del 1996, in cui abbiamo per la prima volta ricordato i nostri cari in Piazza del Campidoglio a Roma.

Qui il commento di Luigi Ciotti e Daniela Marcone (Responsabile Libera Memoria, coordinamento dei  familiari delle vittime innocenti delle mafie della rete di Libera)


Il magistrato Catello Maresca scrive a Libera

Mai ho pronunciato quelle parole che ovviamente non mi possono in nessun modo essere attribuite, parole che non condividevo e non condivido. Mi dispiace perché mai ho voluto neanche lontanamente screditare il vostro quotidiano impegno sul campo delicatissimo dell’antimafia sociale. Mi dispiace perché mai ho voluto neanche lontanamente mettere in dubbio la storia ed il valore inestimabile della storia di Libera”.

Qui la lettera integrale del Dott. Maresca

La lettera che ci scrive Catello Maresca è per Libera un gesto importante. L’intervista che il dottor Maresca aveva rilasciato a “Panorama” nel gennaio del 2016, è stata per tutti noi motivo di sofferenza. Non solo per i giudizi ingiusti e non veri che conteneva, ma perché quei giudizi sono stati in seguito ripresi, amplificati, strumentalizzati da chi mira a screditare il nostro nome e la nostra storia.

Qui il commento di Luigi Ciotti  (Presidente di Libera)

 

 

 

 

 

Prosegue a Tortona la presentazione di “Visti da dentro” di Paolo Bellotti

Hanno preso il via anche a Tortona gli appuntamenti dei “Cento passi verso il 21 marzo”.  Martedì 28 febbraio, alle 21.00, presso la Libreria Namastè di via Sarina 31 a Tortona (AL), si replica la presentazione del libro “Visti da dentro” di Paolo Bellotti. Quattro storie vere raccolte dentro il carcere di Alessandria. Con la partecipazione dell’autore. A cura del Presidio Piersanti Mattarella di Tortona

La presentazione del libro di Bellotti sarà l’occasione per riflettere sulla realtà penitenziaria partendo da un inedito punto di vista, quello delle storie di vita dei detenuti. L’autore infatti svolge l’attività lavorativa di funzionario pedagogico al carcere di Alessandria, ed è proprio dalla sua esperienza sul campo che ha tratto gli spunti per il romanzo.

Un vecchio contadino fratricida, uno straniero che ha ucciso per gelosia, un agente segreto e un camorrista: sono questi i protagonisti delle quattro storie narrate dall’autore che serviranno come spunto per confrontarsi sulla realtà penitenziaria italiana e per entrare, con gli occhi dei protagonisti del romanzo, in un mondo ancora poco conosciuto ai più.

L’incontro è organizzato in vista del 21 marzo, XXII giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime di mafia.

Primi in Piemonte, secondi in Italia! Un risultato straordinario della delegazione FAI di Alessandria, anche grazie a Libera Piemonte ed al gemellaggio con Cascina Saetta

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I luoghi del cuore 2016: il video dei primi dieci classificati


 

“Visti da dentro”, al pub si discute del carcere con Bellotti e Libera

Hanno preso il via anche a Novi Ligure gli appuntamenti dei “Cento passi verso il 21 marzo”.  Mercoledì 22 febbraio, alle 18.00, presso il Saint George Pub di via Gramsci 23 a Novi Ligure, si terrà la presentazione di “Visti da dentro”, il libro dell’alessandrino Paolo Bellotti, che parteciperà all’incontro.

La presentazione del libro di Bellotti sarà l’occasione per riflettere sulla realtà penitenziaria partendo da un inedito punto di vista, quello delle storie di vita dei detenuti. L’autore infatti svolge l’attività lavorativa di funzionario pedagogico al carcere di Alessandria, ed è proprio dalla sua esperienza sul campo che ha tratto gli spunti per il romanzo.

Un vecchio contadino fratricida, uno straniero che ha ucciso per gelosia, un agente segreto e un camorrista: sono questi i protagonisti delle quattro storie narrate dall’autore che serviranno come spunto per confrontarsi sulla realtà penitenziaria italiana e per entrare, con gli occhi dei protagonisti del romanzo, in un mondo ancora poco conosciuto ai più.

L’incontro è organizzato in vista del 21 marzo, XXII giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime di mafia.

Addio a Ivan Cicconi, che già sei anni fa, con Libera, denunciò il rischio di infiltrazione mafiosa sulle grandi opere del nostro territorio

Ivan Cicconi, ingegnere esperto di infrastrutture e di appalti pubblici, ci ha lasciato. È stato blogger e collaboratore del Fatto Quotidiano. È stato direttore dell’Associazione Nazionale Itaca, Istituto per la Trasparenza degli Appalti e la Compatibilità Ambientale, organo tecnico della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e Province autonome. Dal 2010 è stato consulente della Comunità Montana Valdisusa-Valsangone per il progetto TAV/TAC Torino-Lione. Dal 2013 è stato Membro del Comitato regionale per la trasparenza degli appalti e la sicurezza nei cantieri della Regione Lombardia.

Ha spesso collaborato con Libera e con i suoi Osservatori, anche in Piemonte e ad Alessandria. Ci piace ricordarlo nel suo lato umano, nei piccoli ricordi quotidiani, a cena assieme, o quando smarrì la sua carta di identità in albergo qui ad Alessandria (poi ritrovata!).

Ma soprattutto lo ricordiamo per il suo lavoro.  Come nel suo intervento alla nostra Giornata di studio su mafia e appalti del 4 marzo 2011 quando, pochi mesi prima degli arresti eccellenti per mafia dell’operazione Albachiara e con oltre cinque anni di anticipo rispetto alle operazioni Alchemia e Arka di Noè del 2016, denunciammo a chi solo oggi si accorge che la ‘ndrangheta esiste nel Basso Piemonte, i rischi che si sarebbero puntualmente materializzati negli anni a seguire in tema di grandi opere nel nostro territorio e, più in generale, di radicamento delle ‘ndrine in provincia di Alessandria.

Anche Libera Alessandria si unisce nell’abbraccio alla famiglia di Ivan Cicconi.