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Intrecci di Culture. 7 Dicembre 2016. Loggia di San Sebastiano a Ovada

coromoro-immagineSi terrà mercoledì 7 Dicembre 2016, dalle ore 18, l’iniziativa “Intrecci di Culture”, organizzata dal Comune di Ovada, in collaborazione con Libera, CPIA 2 AL e con la segreteria organizzativa di UO’nderful – Associazione di Promozione Culturale e Turistica.

L’evento, che fa parte del Progetto “Cultura e Integrazione” promosso dal Comune di Ovada, iniziato con il Campus Giornalistico “Roberto Morrione”, vuole portare avanti il concetto dell’Ovadese come territorio di pace, promuovere un messaggio di convivenza democratica e proseguire il percorso iniziato con “Testimone di Pace” nel 2006.

L’iniziativa, che si terrà ad Ovada presso la Loggia di San Sebastiano e alla quale tutta la cittadinanza è invitata a partecipare, prevede a partire dalle ore 18 un incontro con le realtà presenti sul territorio che si occupano di integrazione, di richiedenti asilo e di rifugiati politici: nello specifico vedrà la partecipazione della Dirigente Scolastica Matelda Lupori del CPIA 2 di Alessandria che tratterà del tema “Tornare a scuola e farlo da grandi: sfide e opportunità” e, più in generale, illustrerà quali sono i progetti dei Centri Provinciali per Adulti che coinvolgono gli stranieri nella Provincia di Alessandria, in particolare i video AFRICAMUSICA- ALMA (Atlante Linguistico- Musicale Africano) seguito da Andrea Gaggero e UN MARE DI EMOZIONI, coordinato da Andy Rivieni.

Parteciperà, inoltre, Ahmed Osman, presidente della Cooperativa Coompany di Alessandria, che porterà all’attenzione del pubblico presente le iniziative e le proposte di cui lui e i suoi collaboratori si occupano nei confronti delle fasce più deboli e di mediazione culturale.

Moderatrice dell’incontro sarà l’Avv. Paola Sultana, del Presidio di Libera Ovada “A. Landieri”.

Dopo le relazioni, si susseguiranno vari interventi di chi si occupa da anni di integrazione, tra cui Cooperativa Idee Solidali, Cooperativa Social Domus e Cooperativa CrescereInsieme, il Consorzio Servizi Sociali dell’Ovadese, Cooperativa ABC.

Alla conclusione del dibattito, si terrà un buffet con piatti tipici del nostro territorio proposti da EquAzione e piatti tradizionali ispirati ai paesi d’origine dei ragazzi stranieri preparati in collaborazione con le Cooperative Idee Solidali e Social Domus: una combinazione di sapori tutta da gustare all’insegna della solidarietà e fratellanza.

Alle ore 21 il pubblico si immergerà nelle musiche dialettali piemontesi con il concerto tenuto da CoroMoro; il gruppo, formatosi nel 2014 nelle Valli di Lanzo, è composto da ragazzi richiedenti asilo, provenienti dal Senegal, Gambia, Costa d’Avorio, Ghana e dai volontari Luca Baraldo e Laura Castelli.

Per il Comune di Ovada l’idea di portare su un palco questi giovani, sopravvissuti alle discriminazioni e alle violenze, lancia un messaggio forte di antirazzismo, condivisione e possibile integrazione, di cui il nostro Paese avrebbe bisogno.

Novi Ligure. All’ITIS Ciampini-Boccardo messa a dimora la quercia della Memoria

98467786_albero_della_legalit__Il primo passo era stato fatto il 23 di maggio, in memoria della strage di Capaci. Lunedì 21 novembre si è poi concretamente messa a dimora la “quercia della Memoria”.  Lo hanno fatto le classi  dell’istituto Ciampini Boccardo di Novi Ligure nel cortile interno della scuola, per rappresentare i valori della giustizia, della libertà e l ’importanza dell’impegno nella lotta contro la corruzione e l’illegalità .

L’occasione è stata accompagnata da una breve lezione sulle quercie da parte dell’agronomo Alberto Mallarino, seguita da un intervento di Libera sui diversi significati che il termine stesso “legalità” può declinare, sulle diverse forme che le mafie e le organizzazioni criminali in genere (la ‘ndrangheta in particolare) possono assumere sul nostro territorio provinciale, suscitando vivace interesse ed una attiva partecipazione da parte dei rappresentanti di classe riuniti in assemblea.

“L’unica logica di “affiliazione” che l’istituto novese conosce è quella della legalità – sottolineano dalla scuola – e la esercita invitando, primo tra tutti gli istituti del territorio, l’associazione Libera, per continuare a far camminare sulle gambe dei propri alunni le idee, che hanno permesso alla nostra società di cambiare atteggiamento nei confronti delle mafie”.

Arrivederci al 21 Marzo ragazzi!

Campus Roberto Morrione 2016: Il documento finale dei partecipanti

img-20161112-wa0009Che cos’è la povertà oggi?

Oggi la povertà si traduce nella privazione della dignità.

La dignità non è un fattore di nazionalità: mentre in passato i “poveri” erano perlopiù stranieri riscontrabili in quelli che erano i “senza tetto”, oggi appaiono essere sempre più italiani.

In Italia la povertà negli ultimi sette anni è triplicata fino ad arrivare a 8.000.300 persone in povertà relativa, di cui 1.200.000 minori e il 28,3 % delle popolazioni si trova nella condizione di rischio.

Qual è la risposta del sociale?

Le soluzioni e le modalità per far fronte al problema sono perlopiù o totalmente affidate al volontariato; associazioni come la Caritas si trovano a confrontarsi rispetto a un problema in crescente aumento.

In aumento perché?

La crisi che negli ultimi anni ha colpito la nostra società va a minare non solo la condizione sociale della popolazione, ma purtroppo anche le basi stesse dello Stato e della sua organizzazione quale Welfare State.

A peggiorare il tutto troviamo meccanismi quali il “gioco” d’azzardo che poi tanto gioco risulta non essere, considerando quante persone si trovano rovinate da esso.

Un aspetto su cui fa leva chi vuole vendere l’azzardo è la prospettiva di una vittoria facile, la quale attira maggiormente chi si trova in una condizione di ristrettezza economica.

Tutto ciò però non fa che aggravare la loro condizione creando dipendenza rispetto a quella che risulta essere solo un’ulteriore perdita di denaro.

Questi meccanismi sono delle vere e proprie trappole dietro le quali ci sono dei veri e propri studi scientifici per alienare la persona alla postazione. Nelle sale gioco l’obiettivo è quello di creare dei non luoghi in cui il tempo non esiste, non ci sono orologi e nemmeno la possibilità di orientarsi con la luce solare in quanto le finestre sono oscurate. Le musiche sono ipnotiche e fanno sperare in una vincita inesistente ed inoltre non può essere trascurato il fatto che l’individuo nelle sale slot ha accesso continuo a bevande alcoliche e la possibilità di fumare senza lasciare la propria postazione.

A testimoniare la crescente influenza dell’azzardo nelle nostre vite basta pensare ad una realtà vicina a noi: Genova; qui il numero di pazienti con dipendenza da gioco dai sert della città è raddoppiato negli ultimi anni. Questo numero già di per se preoccupante indica soltanto i soggetti che si sono volontariamente affidati alle cure di centri specializzati.

Tuttavia le ragioni che concorrono a ridurre una persona in stato di povertà sono molto complesse: perdita di lavoro o riduzione dello stesso con la conseguente possibilità di perdere la casa, la possibilità di sostentarsi, curarsi e infine provvedere all’istruzione dei propri figli.

A questo proposito le soluzioni possibili potrebbero essere in primo luogo l’impegno nella vita di tutti giorni da parte degli enti pubblici in collaborazione con le associazioni che già provvedono a questo, semplificando l’assunzione di chi si trova in condizione di povertà per determinati posti di lavoro o stanziando dei fondi che andranno ad affiancare le famiglie per le spese domestiche.

In ogni caso non bisogna dimenticare che tali provvedimenti non vanno attuati solo in caso di emergenza, ma in un contesto globale che consenta alle persone di non perdere la propria umanità.

Campus Giornalistico “Roberto Morrione”. Il 12-13 novembre appuntamento con la V edizione.

roberto-morrioneIl Campus Giornalistico “Roberto Morrione” nasce nel 2012 da un’ idea del Centro Pace di Ovada Rachel Corrie.
Il progetto è stato successivamente organizzato dal presidio di Libera Antonio Landieri di Ovada con il patrocinio del Comune e con l’associzione U’Onderfull dall’anno successivo. Ogni anno il Campus è dedicato ad un tema diverso su cui i ragazzi riflettono e lavorano assieme agli organizzatori e relatori per i due giorni in cui si svolge. Fin dalla prima edizione si è deciso di dedicare il Campus a Roberto Morrione, indimenticato fondatore e presidente di Libera Informazione.

I temi trattati nelle cinque edizioni sono i seguenti :

  • 2012 : Processo Eternit di Casale Monferrato; Incontro con i giovani redattori della rivista “Il Clandestino”.
  • 2013 : EXPO 2015 e Grandi opere con i redattori del giornale “ Stampo Antimafioso”
  • 2014 : “La scuola è un diritto, la vita anche” con Davide Mattiello e Cinzia Caggiano
  • 2015 : “ Migranti e Profughi tra accoglienza e pregiudizio: la risposta del territorio” con Walter Massa e Alessandra Ballerini”
  • 2016 : “ Povertà: una spirale da rompere” con Leopoldo Grosso, Gabriele Mandolesi e Nicoletta Dentico.

Il tutto viene svolto all’interno delle Hotellerie il Geirino di Ovada con possibilità di soggiornare o anche solo di consumare i pasti; il contributo richiesto all’arrivo dei partecipanti è di 10 euro senza pernottamento 15 con pernottamento e 5 per chi partecipa ad una sola giornata.

Ultimi giorni per le iscrizioni!

QUI LA SCHEDA DI ISCRIZIONE E IL PROGRAMMA DELL’EDIZIONE 2016

Operazione “Arka di Noè” in Valle Scrivia. E con questa siamo a tre in poco più di un anno.

guardia-finanzaNon c’è due senza il tre. E dopo l’operazione Triangolo del 2015, l’operazione Alchemia dell’estate 2016, arriva puntuale una terza operazione della Guardia di Finanza di Genova, “Arka di Noè”, che questa volta vede coinvolti direttamente anche i vertici del consorzio Cociv, general contractor della Linea AC/AV Terzo Valico dei Giovi.

Da quanto appare dalle cronache e dai notiziari che si stanno susseguendo in queste ore, viene tra l’altro confermato l’interessamento delle cosche ‘ndranghetiste sulle piccole e grandi opere pubbliche e private della “Lombardia”, quarta sponda della ‘ndrangheta che vede tutto il nord-ovest d’Italia (Liguria, Lombardia, Piemonte e VDA, per le ‘ndrine semplicemente “la Lombardia”) aggiungersi alle tre storiche province calabresi “Ionica”, “Tirrenica” e “Centrale” (o “Città”).

“Troppi calabresi” si sentirebbe dire in una registrazione da uno degli indagati di “Arka di Noè”. Noi diremmo “troppi mafiosi e corrotti”, a prescindere dall’origine dei singoli natali, visto che il capoluogo della “Lombardia” resta sempre e comunque Milano, anche per questi signori dell’antistato. Attenzione ora a non commettere l’errore di perderci solo nel (legittimo e necessario!) dibattito SITAV/NOTAV.

Dobbiamo TUTTI aprire di più gli occhi, certamente e soprattutto sul Terzo Valico, ma anche sui 10, 100, 1000 piccoli appalti che nessuno vede e di cui nessuno parla, dall’asfaltatura della strada comunale, al rifacimento del tetto dell’asilo, dalle forniture per le mense scolastiche, ai servizi di pulizia, alle concessioni per le sale slot/vlt.

Serve più monitoraggio civico! Lo abbiamo detto forte e chiaro recentemente, proprio a Novi Ligure e proprio a proposito di grandi opere.

Con o senza TAV in “Lombardia” le ‘ndrine hanno creato forti legami sociali, hanno sponsor con cui fanno affari da più di trent’anni, quasi indisturbate. Almeno fino all’operazione Crimine-Infinito del 2010.

Nel massimo rispetto degli esiti giudiziari e sostenitori della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, benissimo che ci siano queste operazioni cautelari da parte degli organi dello Stato, in particolare su quella che attualmente è la maggiore grande opera in Italia.  Ma sulla Linea AC/AV Terzo Valico dei Giovi c’è un’attenzione mediatica, sociale ed istituzionale senza precedenti….

Le ‘ndrine invece ci provano dappertutto.

Per nostra fortuna, e per merito delle forze dell’ordine e della magistratura, a volte non ci riescono. Mettiamoci più impegno e responsabilità. Accendiamo più luci sugli sporchi affari delle cosche. E facendo tutti la nostra piccola parte (anche vigilando sul Terzo Valico, ma non solo), le ‘ndrine e i loro sponsor riusciranno sempre meno ad impoverire il nostro tessuto sociale, lucrando spudoratamente sulle nostre vite e sul nostro ambiente.

IL PROGETTO “BILL” (BIBLIOTECA DELLA LEGALITÀ) ALLA BIBLIOTECA CIVICA DI ALESSANDRIA

locandina_bill_def2La presentazione in programma lunedì 24 ottobre alle ore 17.00

Il progetto BILL (Biblioteca della Legalità)-rete di Alessandria verrà presentato lunedì 24 ottobre 2016, alle ore 17.00, presso la Sala Bobbio della Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria (p.za Vittorio Veneto 1).
La “Biblioteca della Legalità” (BILL) è un progetto nazionale promosso dalla sezione marchigiana dell’Associazione Italiana Biblioteche, dall’Associazione “Fattoria della legalità”-Comune di Isola del Piano, da Libera di Pesaro, dall’Associazione Nazionale Magistrati-sottosezione di Pesaro e da IBBY (International Board on Books for Young People) Italia. È fondato sulla convinzione che lettura e legalità siano fattori intimamente legati e che la loro diffusione possa promuovere la qualità della vita democratica.
Si tratta di una biblioteca itinerante, aperta al prestito per scuole, comuni e associazioni culturali, costituita da una raccolta di libri (101 titoli) per bambini e ragazzi dedicati alle storie di lotta contro la criminalità organizzata e per la giustizia, di rispetto della verità e dell’onestà.
L’incontro darà anche avvio al percorso “Chiavi di Lettura 4 – Proposte di Formazione per l’anno scolastico 2016/17”, organizzato dall’Associazione Culturale “Il Contastorie”.
Interverrà Tommaso Percivale, autore di libri per ragazzi, finalista Premio Andersen 2013 con Ribelli in fuga (Einaudi), inserito nell’elenco dei titoli della “Biblioteca della Legalità”.
Fra i suoi ultimi romanzi, “Human” (Lapis) e Messaggio dall’impossibile (Einaudi). Appassionato di fumetti e tecnologie, è creatore di board games.
Lo scrittore nella mattina di lunedì 24 ottobre condurrà un incontro con gli studenti della Casa di Reclusione San Michele di Alessandria, organizzato dall’Istituto per la Cooperazione e lo Sviluppo Onlus.
Il progetto “BILL”-rete di Alessandria, presentato nell’aprile scorso in occasione degli eventi di promozione alla lettura di Librinfesta 2016, è ad oggi costituito da: Biblioteca Civica, capofila su mandato della Commissione Consiliare per la promozione della cultura della legalità della Città di Alessandria, Libera-Alessandria, Associazione Culturale “Il Contastorie”, Istituto per la Cooperazione allo Sviluppo Onlus, Associazione Cultura e Sviluppo Alessandria, Biblioteca Civica di Solero, I.C. “Giovani Pascoli” di Felizzano.
Tra gli obiettivi del progetto c’è l’ ampliamento della Rete, un gruppo di lavoro permanente che coinvolga soprattutto i docenti delle scuole di ogni ordine e grado.

«La presentazione di BILL (Biblioteca della Legalità)-rete di Alessandria — sottolinea Vittoria Oneto, assessore alle Politiche culturali e Politiche giovanili del Comune di Alessandria — costituisce un tassello importante nell’azione che questa Amministrazione Comunale sta svolgendo a favore di una “cultura della legalità”: una cultura che, passando anche dalla fruizione dei libri e dal diretto coinvolgimento dei ragazzi e degli studenti delle nostre scuole, possa costituire un efficace antidoto contro i rischi della corruzione e dell’ingiustizia e possa, al contrario, consolidare quegli ideali di onestà, di rispetto della legalità e di corresponsabilità civica che sono alla base dei nostri sistemi democratici».

Iniziative pubbliche e private per arginare la diffusione del gioco d’azzardo patologico. Ad Acqui Terme.

locandina-21-ott-pdfVenerdì 21 ottobre alle 21.00, al Movicentro di Acqui Terme, si terrà un incontro-dibattito dal titolo “iniziative pubbliche e private per arginare la diffusione del gioco d’azzardo”.

Interverranno come relatori: il consigliere regionale Massimo Berutti, che relazionerà sulla legge regionale n°9 dd. 2/5/16 (Norme per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico)., il Sindaco di Acqui Terme Enrico Bertero, la referente del progetto “IO NON GIOCO:UNA SCOMMESSA VINCENTE”, Augusta Cavigliasso.

Nel corso della serata sarà presentato il corto “Double chance: scegli la strada giusta”, realizzato da un gruppo di studenti degli Istituti Superiori cittadini che in questi due anni si sono formati come Peer Educators riguardo ai rischi connessi al gioco d’azzardo.

Il progetto “IO NON GIOCO:UNA SCOMMESSA VINCENTE”, finanziato dalla Fondazione Social e dal Comune di Acqui Terme, è attivo da due anni sui territori di Acqui Terme ed Alessandria con azioni di prevenzione e di servizio, grazie alla collaborazione di diversi partner pubblici e privati. In particolare è attivo uno sportello di ascolto per giocatori problematici o patologici.

Per informazioni: Associazione Parcival Alessandria, tel. 3395429092, email: [email protected],

Convocazione Assemblea Provinciale di Libera e contestuale conferenza-spettacolo “Fate il nostro gioco”

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SCARICA IL VERBALE DELL’ ASSEMBLEA

L’Assemblea Provinciale di LIBERA – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, è convocata per sabato 15 ottobre 2016, alle ore 17.00, presso i locali di “Porto Idee”, via Verona 95 Alessandria, con il seguente ordine del giorno:

  1. Conferenza spettacolo “Fate il vostro gioco”, di e con TAXI 1729 (vedi locandina allegata)
  2. Situazione Scuole, Associazioni, Presìdi provinciali e campagna tesseramento 2017
  3. Progetti 2016-2017

L’assemblea è aperta alla cittadinanza e ai rappresentanti di tutte le Associazioni del territorio.

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Il progetto “IO NON GIOCO: UNA SCOMMESSA VINCENTE” riprende le attività.
Il primo appuntamento per continuare il percorso di approfondimento sul tema del gioco d’azzardo è un seminario rivolto agli studenti che hanno partecipato alle attività di peer education sabato 15 ottobre 2016 presso Porto Idee in via Verona 95, ad Alessandria.

Sono invitati anche tutti gli insegnanti interessati all’argomento.
Il programma della giornata partirà proprio dal lavoro svolto dagli studenti e sarà il seguente:
– ore 10.30 – accoglienza dei partecipanti
· analisi dei filmati, videoclip e manifesti prodotti dagli studenti
· lavoro di gruppo su tre temi:
1. come utilizzare i prodotti audio/visivi in ambito comunicativo e formativo
2. organizzazione dei prossimi slotmob
3. storie-interviste di ex-giocatori d’azzardo per la stesura di articoli
– ore 13.00 – pausa pranzo
– ore 14.30 – Talk “Fate il nostro gioco” con Paolo Canova e Diego Rizzuto di Taxi 1729
– ore 16.30 – conclusioni e appuntamenti futuri.

Alle 17 seguirà la presentazione del libro Fate il nostro gioco, con gli autori Paolo Canova e Diego Rizzuto, aperta al pubblico. In conclusione l’assemblea provinciale di Libera Alessandria.

Si chiude un mese (ed un anno) intenso e ricco di soddisfazioni per Cascina Saetta

locandina-acquaponica-30-settembreLa seconda metà di settembre ha portato, oltre al consolidamento dell’impegno ormai ordinario sull’impianto di acquaponica di Cascina Saetta – arricchito della sesta ed ultima vasca dove si sta sperimentando l’allevamento di storioni siberiani abbinato alla coltivazione di zafferano –  anche ad una serie di  eventi pubblici di rilievo.

Domenica 18 settembre, nella chiesetta di Frazione Donna di Bosco Marengo, adiacente a Cascina Saetta, durante la S.Messa celebrata assieme agli abitanti della frazione, ad un gruppo di scout di Alessandria ed al parroco di Bosco Marengo, Don Biasiolo, abbiamo ricordato la storia del giudice Antonino Saetta e del figlio Stefano, assassinati il 25 settembre 1988, portando ai presenti anche il saluto dalla Sicilia ed il ringraziamento dei famigliari: Roberto, Graziella (gli altri due figli del giudice) e signora Gina (moglie di Antonino e mamma di Stefano).

Mercoledì 28 settembre, Libera, FAI, Cittadinaza Attiva e UISP hanno poi organizzato una cena sociale. Un momento di festa e di condivisione del progetto di riuso, in cui i presenti hanno potuto conoscere il bene confiscato, la sua storia, la storia delle vittime a cui è dedicato e toccato con mano l’attuale progetto di riuso attraverso la sperimentazione dell’impianto di acquaponica. Significativa ed apprezzata la presenza alla cena anche del Sindaco Gazzaniga di Bosco Marengo.

E proprio con l’acquaponica si è chiuso il mese , con il corso che ha visto tra il 30 settembre e il 1 ottobre oltre 20 partecipanti provenienti dal mondo cooperativo, associativo e scientifico, tra cui  un gruppo di beneficiari senegalesi e maliani dei programmi di accoglienza per rifugiati -, che hanno partecipato con interesse al primo corso operativo di acquaponica organizzato da Parcival.

Infine da registrare, sempre la sera del 30 settembre, il grande successo dello stand di Libera, Parcival e Acquacoltura Italia alla Notte Europea dei Ricercatori, manifestazione/evento che si è svolto nella sede alessandrina del Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica dell’Università del Piemonte Orientale. Tantissime le persone incuriosite ed interessate che si sono fermate, sia dall’acquaponica con l’esposizione di un acquario acquaponico Aire di Irciponic, sia dalla storia del primo bene confiscato in provincia.

Non c’era modo migliore di chiudere questo importante anno sociale 2015-2016. Il prossimo 15 ottobre, con l’apertura della campagna di tesseramento 2017 e l’assemblea provinciale di Libera Alessandria, daremo ufficalmente il via ad un nuovo anno di responsabilità, impegno ed altre belle soddisfazioni!

A presto!!

 

Aperte le iscrizioni al Corso operativo di Acquaponica a Cascina Saetta, dal 30/9 al 1/10

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